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BREVI: UN ALTRO ANNO DA PROTAGONISTA
- Tempo di lettura stimato: 4 minuti - Canale: Info commerciali

BREVI: UN ALTRO ANNO DA PROTAGONISTA

Nel 2021 il Distributore vicino a confermare la crescita record del 2020

Prime analisi in casa Brevi (www.brevi.it) al termine di un altro anno vissuto intensamente, così profondamente segnato dal fattore Covid e dalle imprevedibili conseguenze del suo andamento. Alcune dinamiche si stanno, però, consolidando: in positivo, come la diffusione sempre più pervasiva della tecnologia; in negativo, come le inevitabili ripercussioni della pandemia sulla Domanda e sull’economia in generale o come il cronicizzarsi dei problemi di shortage causati dalla mancanza di materie prime e dalle difficoltà di organizzazione dei trasporti internazionali. Nonostante questi fattori avversi, il 2021 di Brevi si è comunque avvicinato molto al risultato-record del 2020 (legato alla situazione eccezionale di quel periodo e al conseguente boom di richieste). Il valore finale del fatturato 2021 dice 197 milioni di euro, con una lieve flessione rispetto all’anno prima (-1,9%) ma estremamente significativo alla luce del contesto in cui è maturato. Ancora di più se paragonato ai 182 milioni del 2019, in situazione ante-Covid: ben 15 milioni di euro in più e una crescita dell’8%.

Un risultato in linea con i valori espressi dal mercato e che conferma il ruolo di primissimo piano che Brevi riveste oggi nel settore IT, ed in particolare nella Distribuzione cash&carry. Un segmento in cui Brevi si configura come realtà leader in Italia, per dimensioni del fatturato (circa 150 milioni di euro, mentre i restanti 47 sono vendite della sede centrale), numero di punti vendita – oggi 30; copertura territoriale, con l’espansione della rete Brevi anche al Sud Italia, e numerica clienti: più di 10 mila rivenditori riforniti su base annua.

Anche nel 2021 sono stati i notebook i prodotti trainanti delle vendite Brevi, con quasi 53 milioni di euro e oltre il 26% di share sul totale fatturato. Tengono bene le vendite dei PC “tradizionali” (desktop e LCD-PC), per quanto nettamente distanziate dai device portatili (11%), valide anche le performance nei segmenti display (8%) e networking (7.5%); la componentistica nel suo complesso rimane voce significativa (intorno al 12%) ma in contrazione rispetto agli anni d’oro del mercato dell’integrazione, anche per effetto del fattore shortage, particolarmente pesante in questo segmento. Da segnalare la continua crescita di Brevi in ambito server e le performance di assoluto rilievo anche nel segmento storage.

Una menzione a parte merita Winblu, il marchio di casa Brevi: desktop, workstation e server che stanno incontrando un grande successo sul circuito dei nostri cash&carry. Circa 6.5 milioni di euro di fatturato, in crescita del 44% rispetto al 2020, segnalando anche l’ampiamento di gamma, con l’introduzione dei notebook Winblu e-Motion e della nuova linea LCD Evision.

Ai brillanti risultati quantitativi si associano importanti valori qualitativi, a partire dagli eccellenti risultati finanziari, fondati sulla straordinaria affidabilità e serietà del Canale. Ulteriormente rafforzato anche il rapporto con la clientela, grazie al servizio offerto dai nostri cash&carry in un periodo così difficile, dove la costante operatività e la capacità di supportare il cliente nella gestione di ordini sempre più complicati, possono aver fatto la differenza. Non a caso sono stati proprio i voti dei rivenditori a permettere a Brevi di aggiudicarsi il prestigioso titolo di “Distributore dell’Anno” nell’indagine ChannelWatch di CONTEXT.

Da rimarcare infine l’ulteriore espansione della rete cash&carry, che nel 2021 ha raggiunto quota 30 punti vendita con l’apertura dello store di Bari.

L’inizio del 2022 sta confermando le dinamiche altalenanti cui abbiamo assistito anche l’anno scorso, riproponendo una partenza in salita dettata dalla situazione di difficoltà generale per la diffusione del virus. E anche lo shortage proseguirà a singhiozzo per larga parte dell’anno, imponendo massima attenzione nella fase di acquisto. Questo non ha però intaccato i programmi di investimento e potenziamento aziendale, sia dal punto di vista commerciale che a livello di strutture. Nel primo caso, sono appena stati siglati 2 nuovi accordi di distribuzione diretta: con Dynabook Toshiba, per rafforzare ulteriormente l’offerta notebook, e con Eset, nel segmento dei software per la Sicurezza. Sempre in questo ambito, è stata raggiunta un’intesa con Kaspersky per l’installazione di Kaspersky Internet Security sui PC Winblu.

Dal punto di vista strutturale proseguono i lavori sulla sede centrale, che ha visto nel recente passato un importante potenziamento del Magazzino Centrale (da 5.000 ad oltre 8.500 mq) e che ora verrà ulteriormente ottimizzato per rendere ancora più efficiente la fase logistica. Prosegue anche l’espansione della rete cash&carry: in cantiere nei prossimi mesi nuove aperture, per completare un mosaico sempre più capillare.

Forzatamente interrotte le attività di formazione “in presenza” nelle apposite aule corsi dei cash&carry, il training è proseguito e proseguirà on line con un fitto calendario di webinar. Saranno potenziate infine le attività social, per garantire costante informazione e interazione con la clientela.

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